sabato 4 luglio 2015
Leonardo Principe in concerto - Laura
mercoledì 1 luglio 2015
Targa conferita dall’On. Antonio Leone alla famiglia Rucher
La manifestazione “Omaggio a Pino Rucher, una vita per la chitarra” (tenutasi a Manfredonia) ha segnato, come ha affermato l’assessore provinciale alle Politiche Culturali (Billa Consiglio), un ulteriore tassello nell’ambito della cultura del territorio. Con questo evento, la Capitanata ricorda uno dei suoi figli più famosi e nello stesso tempo manda in scena una delle più importanti manifestazioni dedicate alla musica dei decenni scorsi. Durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, l’assessore Consiglio ha ricordato, inoltre, come Pino Rucher sia stato per la musica italiana del primo dopoguerra “uno degli artisti più prolifici e per certi versi più innovatori”. “Rucher - ha concluso Consiglio - non fu soltanto un grande chitarrista, ma anche uno dei primi artisti a comprendere e sperimentare le tecniche ed i generi che la tragedia del secondo conflitto mondiale aveva portato in Italia”.
Ed è proprio per questa sua prestigiosa attività svolta durante i suoi 72 anni di vita che la città di Manfredonia ha deciso di intitolargli una via pubblica e questa serata omaggio in onore al chitarrista più presente nelle sale d’incisione della RCA (il suo nome è apparso nel prestigioso testo “C’era una volta la RCA” di Maurizio Becker).
| Targa della Camera dei Deputati conferita dall’onorevole avv. Antonio Leone a Pino Rucher in data 5 ottobre 2008 |
domenica 28 giugno 2015
Targa conferita dal sindaco Paolo Campo alla famiglia Rucher
Ed è proprio per questa sua prestigiosa attività svolta durante i suoi 72 anni di vita che la città di Manfredonia ha deciso di intitolargli una via pubblica e questa serata omaggio in onore al chitarrista più presente nelle sale d’incisione della RCA (il suo nome è apparso nel prestigioso testo “C’era una volta la RCA” di Maurizio Becker).
| Targa del Comune di Manfredonia conferita dal Sindaco Paolo Campo a Pino Rucher in data 5 ottobre 2008 |
giovedì 25 giugno 2015
C’era una volta la RCA di Maurizio Becker
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| Copertina del libro “C’era una volta la RCA” di Maurizio Becker |
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| Riferimento a Pino Rucher quale chitarrista della RCA a p. 299 |
Il giro degli intervistati si conclude con un intervento del tecnico del suono Giuseppe Mastroianni, scomparso il 1° febbraio 2020, il quale per la sua funzione di fonico era presente in tutte le fasi di una registrazione e proprio per questo spesso interpellato da critici e giornalisti quale preziosa fonte storiografica, come avvenuto per il libro “C’era una volta la RCA” di Maurizio Becker.
Giuseppe Mastroianni ha voluto più volte ricordare la figura di Pino Rucher, anche pubblicamente, mettendone in risalto lo specifico ruolo di chitarrista elettrico solista, corroborando il suo ricordo con un minuzioso riascolto delle registrazioni, come hanno puntualmente fatto i tanti intervistati, i quali hanno all’occorrenza preso anche appunti sulle collaborazioni, citando film e descrivendo assoli e particolari impressi nella loro mente relativi a Rucher; particolarmente accurato appare il contributo su Rucher da parte del cantante Ettore ‘Raoul’ Lovecchio, che ha più volte duettato con lui, ma anche del violista Angelo Gentile per il fatto di aver assolto per diverso tempo pure il ruolo di collocatore degli orchestrali per le sedute di registrazione.
Gli altri due intervistati, il contrabbassista Giorgio Rosciglione e il sassofonista Giuseppe Taurino, pur essendo abituati a lavorare con organici molto ampi (anche di oltre cento elementi), hanno mantenuto un vivo ricordo di Pino Rucher.

